La Dermochirurgia

La dermochirurgia (o chirurgia dermatologica) è quella branca della dermatologia che può avere scopi oncologici o estetici e che si occupa del trattamento chirurgico di tutte quelle patologie cutanee che lo richiedono.

Tali interventi chirurgici vengono eseguiti ambulatorialmente in anestesia locale. Consistono nell’asportazione della lesione mediante bisturi e nella ricostruzione del danno cutaneo mediante sutura “per prima intenzione” (ove necessario) utilizzando tecniche di chirurgia plastica ricostruttiva oppure, “per seconda intenzione”, con l’utilizzo di particolari medicazioni.

La dermochirurgia permette di asportare dalla cute, nevi, cisti, lipomi, fibromi, papillomi, verruche, cheratosi seborroiche ed attiniche, melanomi ed epiteliomi.

Le lesioni maligne e precancerose pongono l’obbligo dell’exeresi chirurgica, mentre le lesioni benigne spesso vengono rimosse per ragioni di semplice carattere estetico.

Trattamento di:

  • Luce Pulsata
  • Angiomi
  • Verruche
  • Fibromi
  • Macchie della pelle
  • Cicatrici da acne
  • Cheratosi
  • Nei e tumori Benigni
  • Capillari viso
  • Eritrosi e Couperose Rosacea
  • Rimozione macchie cutane
  • Rimozione cicatrici
  • Toilet chirugica
  • Lipomi
  • Fibromi
  • Innesti cutanei

Rimozione macchie cutanee:

Può capitare di assistere alla comparsa di macchie cutanee. Riconoscibili per via del loro colorito più scuro rispetto al resto del manto cutaneo, queste macchie sono considerate veri inestetismi. I trattamenti si eseguono in laboratorio. Nessuno di essi è doloroso per il paziente. Il peeling chimico sfrutta l’azione di acidi come il glicolico, il mandelico e gli alfa idrossiacidi. Queste sostanze intervengono sulla pelle arrestando l’azione dell’enzima tirosinasi, il maggiore responsabile della produzione di melanina. Il trattamento di rimozione delle macchie cutanee mediante la crioterapia si avvale dell’azoto liquido, che può essere applicato con diverse tecniche. Tra queste la più utilizzata per le macchie cutanee è quella a spruzzo: le lesioni sono trattate con uno spruzzo di azoto liquido che fuoriesce da una bomboletta posizionata poco distante dalla parte da curare. Quanto al laser, la metodica è semplice e solo se le macchie sono posizionate in aree particolarmente sensibili si ricorre all’uso di creme anestetiche.

Rimozione cicatrici:

La cicatrice è un tessuto fibroso che si forma per riparare una lesione, ed è dovuta alla proliferazione del derma e dell’epidermide. A differenza di quanto comunemente si pensi, le cicatrici sono dei segni permanenti che non possono essere eliminati con nessuna tecnica chirurgica, ma soltanto migliorate. Prima di ricorrere ad un intervento chirurgico di revisione della cicatrice sono usualmente presi in considerazione tutti gli altri possibili trattamenti medici volti a migliorare l’aspetto della cicatrice, soprattutto nel caso di cicatrici poco evidenti in cui l’intervento chirurgico potrebbe dare scarsi risultati.

Rimozione Lipomi:

Il lipoma è una lesione benigna sottocutanea, e l’unica terapia possibile per curarlo è quella chirurgica. Il lipoma si asporta effettuando l’anestesia locale e procedendo all’asportazione tramite una incisione cutanea.
Dopo circa una settimana dall’intervento si controlla la ferita e vengono rimossi i punti di sutura.

Rimozione Fibromi:

I fibromi sono delle piccole escrescenze che nascono dal derma, spesso localizzati al collo, all’inguine ed ai cavi ascellari.
Il trattamento del neo o fibroma viene effettuato con un laser chirurgico che vaporizza il tessuto colpito. Il neo o fibroma viene colpito dal fascio di luce laser, a seguito del quale si formerà una crosticina che tipicamente cade entro 7-10 giorni generalmente senza lasciare esiti.